Progetto video 2027
Il progetto nasce dal desiderio di interrogare le condizioni elementari della visione e delle immagini attraverso le caratteristiche basilari del linguaggio video e del linguaggio performativo... L’interesse non risiede nella fusione dei linguaggi, ma nel loro ‘essere qui e non essere qui’.
Il progetto nasce dal desiderio di interrogare le condizioni elementari della visione e delle immagini attraverso le caratteristiche basilari del linguaggio video e del linguaggio performativo, mettendone in luce ambiguità, divergenze, prossimità e punti di frizione.
È nello scarto tra questi due linguaggi, nella loro distanza, che si colloca la ricerca.
L’interesse non risiede nella fusione dei linguaggi, ma nel loro ‘essere qui e non essere qui’.
Entrambi abitano un “fuoriluogo” : il video crea un altrove sospeso e non nominabile; la performance, pur accadendo nel reale, appare come uno scarto psichedelico rispetto alla realtà circostante. Il progetto lavora su questo interstizio, su quel fuoriluogo in cui entrambe le forme – video e performance – esistono. Il lavoro video poggia su una dimensione coreografica esistente e la plasma, la modifica, la sposta, la distorce.
Il progetto video 2027 nasce come espansione e deviazione della ricerca sviluppata in Madeleine (2025–2026) e in continuità con le tensioni già presenti in Stupid Girls (2019–2021) un’installazione video performativa realizzata in collaborazione con il fotografo e videomaker Luca Del Pia.
Pur attingendo a quell’immaginario, il progetto del 2027 si configura come opera autonoma e svincolata dalle sue origini. Non uno spin-off di Madeleine, ma un campo di approfondimento che radicalizza la relazione tra immagine e presenza.
crediti
CAST ARTISTICO
(in via di definizione)
IN CORSO LA RICERCA DI SOSTEGNI PRODUTTIVI E RESIDENZE
Partner in dialogo:
IIC di Amburgo e K3 | Tanzplan Hamburg (confermato)
Snaporazverein, IIC di Stoccolma, Residenze in Norvegia e New York