23/06/2024

PANEACQUACULTURE |

Michele Pecorino

Incanto Effimero. Stefania Tansini e la poetica della caducità, Festival Interplay, Torino

“[…] La danzatrice, attraverso questo lavoro, ha saputo condurre ogni singolo astante, seppur non rivolgendoglisi mai direttamente, dentro la dimensione misteriosa e al tempo stesso fugace che le tracce del mondo fisico raggiungono. Gesti, movimenti, parole, suoni, incontri e altro ancora sono elementi che appartengono all’instabile. Si manifestano per un istante per poi perdersi e non lasciare traccia di se stessi.[…]”.

“[…] La ricerca di Stefania Tansini, attraverso il suo corpo che muta le sue forme per ricercarne delle nuove, si spinge verso un’incostante autenticità che rimane inafferrabile. Le apparizioni effimere sembrano lanciarsi verso un vuoto dove la caduta non giunge mai al suo compimento ultimo. Lo spettatore, come colto da bagliori, si lascia catturare per poi consapevolmente smarrirsi in essi..[…]”.

“[…] Ancora una volta l’artista premio UBU 2022 nella categoria miglior performer under 35 si è rivelata essere una autrice prolifica e attenta al movimento, nel suo essere presenza e assenza al tempo stesso.[…]”

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