Questione di vita o di morte

Interazione tra danza, luce e musica, sulla tematica degli opposti.

Una riflessione danzata, articolata, prismatica e caleidoscopica, che fa affiorare la questione del pieno e del vuoto, del singolare e dell’universale, della vita e della morte.

Un continuo cambiamento di immaginario, percezione e forma.

Progetto, coreografia, danza: Stefania Tansini

Musica: Morton Feldman – Rotcko Chapel

Installazione: Davide Cambrini, Ettore Grechi, Stefania Tansini

Collaborazione artistica: Anna Zanetti

2018

durata 25' minuti

RIMANI

Installazione luminosa e sonora

L’installazione luminosa, realizzata a partire dalla suggestione della struttura dei cristalli e dal loro comportamento di rifrazione e riflessione della luce, tenta di creare uno spazio complesso e specifico, dinamico e statico, dove luce-buio e pieno-vuoto si possano unire e allontanare nello stesso momento, dove la luce si possa frastagliare per far esplodere la geometria di uno spazio al chiuso.

Un ambiente luminoso in un lento e continuo cambiamento, non statico. Un'impercettibile trasformazione di luci riflesse, di zone d’ombra che si fanno in seguito abbaglianti.

Una dimensione sonora tagliente e complessa, sottile e precisa, quasi subdola, dialoga con la danza e immerge la visione in un’ambiente ipnotico e incantante.

Breve descrizione dell’installazione luminosa:

Ammasso di superfici riflettenti (specchi o plexiglass) illuminate da un proiettore fissato alla base dell’installazione e distante dalle superfici circa un metro. Il proiettore ruota attorno alle superfici facendo un solo giro. Questo unico giro dura tanto quanto la traccia musicale, circa 26 minuti.